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Conclusione del Contest Clever Packaging: ecco i vincitori

In occasione della conclusione del progetto “Clever packging”, l’azienda Labanti e Nanni ospiterà presso il suo stabilimento, tutti i protagonisti che hanno avuto l’opportunità di farne parte.

L’idea, nata con l’obiettivo di unire il mondo delle istituzioni a quello della cultura tecnica e progettuale, ha coinvolto professori, professionisti e gli studenti universitari di Alma Mater Studiorum Università di Bologna, iscritti al secondo anno del Corso di laurea in Design del Prodotto Industriale. Oltre 100 studenti hanno progettato per Labanti e Nanni, sotto la guida dei Professori Fabiana Ielacqua e Francesco Rioda. Divisi autonomamente in gruppi di lavoro, i giovani progettisti hanno sperimentato la progettazione in team work finalizzata al soddisfacimento di esigenze reali emerse all’interno della realtà industriale Labanti e Nanni, fortemente radicata nella packaging valley.

Tra i numerosi progetti presentati, l’azienda ha individuato tre gruppi finalisti, rappresentati dagli studenti Gualandi, Albazzi, e Castelli.

Il 9 maggio, giorno della conclusione del progetto, verrà comunicato il gruppo vincitore. Segue il materiale comunicativo con il programma della giornata.

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Da imprenditore dell’anno alla collaborazione UniBo: un 2019 pieno di vittorie

Il 2019 è iniziato con grandi risultati per l’azienda Labanti e Nanni. Se da un lato il passaggio dal 2018 al nuovo anno si conclude con la vittoria degli Oscar della stampa, il mese di Gennaio conferma la partenrship instaurata con UniBo – Corso di laurea in Design del Prodotto Industriale, che vedrà proprio alla fine del mese, la raccolta dei semi  piantati da luglio a dicembre, frutto di un dialogo costante, seguito da lezioni in aula e incontri in azienda. Protagonisti gli studenti del CdL – Corso di Laurea in Design del Prodotto Industriale, i loro insegnanti e i referenti aziendali.

Ma facciamo un passo indietro, partendo dagli Oscar della Stampa.

Antonio Bonacini è stato nominato imprenditore dell’anno il 30 novembre scorso, in occasione della XXVII edizione degli Oscar della Stampa, che si sono celebrati nella prestigiosa cornice della Sala delle Polene del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano. L’Oscar è un riconoscimento assegnato alle aziende dell’industria grafica che nel corso dell’anno si sono distinte per la qualità del loro lavoro in un particolare ambito.

A designare i vincitori in questa edizione una giuria composta da nove membri: Enrico Barboglio, ceo di Stratego Group; Renzo Callegari, consulente per le produzioni presso Cheil Italy; Valentina Carnevali, chief marketing manager di Stratego Group e segretario generale di Dma Italia; Fausto Ceolini, consulente per aziende per l’Industria 4.0; Luca Fiammenghi, docente di Tecniche grafiche avanzate al Politecnico di Milano; Stefano Lavorini, direttore della rivista ItaliaImballaggio; Franco Martinetti, art director; Giuseppe Peccati, fondatore di Asso Prod e collaboratore di Event management; Marco Sachet, direttore dell’Istituto Italiano Imballaggio.

L’azienda ha ospitato l’assemblea nazionale di GIFASP

Qualche giorno prima si è svolto anche un altro importante evento che ha caratterizzato l’ultima parte del 2018 di Labanti e Nanni. Il 13 novembre l’azienda ha avuto infatti il piacere e l’onore di ospitare l’Assemblea d’Autunno di GIFASP, il Gruppo Italiano Fabbricanti Astucci e Scatole Pieghevoli (gruppo di specializzazione all’interno di Assografici). I numerosi soci di GIFASP, riuniti all’hotel Amatì Design di Zola Predosa, nella mattinata hanno ricevuto l’indirizzo di saluto del presidente Bonacini, e hanno poi potuto trasferirsi in pullman alla vicina sede dell’industria grafica, dove hanno potuto svolgere una visita guidata agli impianti.

Clever packaging con Unibo

Labanti e Nanni ha instaurato, grazie alla collaborazione dei docenti universitari, Prof.ssa Fabiana Ielacqua e Prof. Francesco Rioda, un dialogo virtuoso con l’Università di Bologna, con l’obiettivo di raccogliere nuovi concept legati alla progettazione di packaging innovativi. Al termine della collaborazione l’azienda offrirà allo studente che si distinguerà per merito, uno stage retribuito con il desiderio di una crescita reciproca, fungendo da ponte tra università e il mondo del lavoro.

Il 25 gennaio, mediante la presentazione dei progetti definitivi da parte degli studenti in sede di esame, si svolgerà la conclusione di questa felice collaborazione; seguirà il “gran finale” che avrà luogo al Cosmoprof, presso lo stand aziendale.

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Ricerca sul campo

100 studenti, divisi in in team di progetto, stanno partecipando al progetto Clever packaging ideato da Labanti e Nanni in collaborazione con Università di Bologna.  Attraverso un mini reportage fotografico documentiamo un piccolo gruppo di alcuni studenti rappresentanti dei team di lavoro, presenti all’interno dello stabile produttivo.

Un referente per gruppo, i docenti del corso di laurea in Design del prodotto industriale e alcuni responsabili e tecnici Labanti e Nanni, hanno avuto la possibilità di confrontarsi da vicino, tra i macchinari per il confezionamento, i materiali e i tanti anni di esperienza. Domande, curiosità e aneddoti sono emergersi in breve tempo, generando un clima positivo animato dalla curiosità e dalla passione per il settore della cartotecnica e delle macchine automatiche. Ricordiamo che il 26 ottobre, un tecnico Labanti e Nanni sarà ospite presso la facoltà di ingegneria con l’obiettivo di rispondere ad ulteriori quesiti dei 100 studenti che saranno chiamati a presentare le prime proposte di packaging innovativo a fine novembre.

Restate in contatto perché i nostri aggiornamenti continuano.

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“Clever Packaging” by Labanti e Nanni

Il packaging può essere intelligente.

Qualche giorno fa è partito il progetto Clever packaging by Labanti e Nanni in collaborazione con UniBo, Università di Bologna e il Corso di laurea in Design del Prodotto Industriale, presente all’interno del Dipartimento di Ingegneria e Architettura.

Questa idea, nata da un dialogo con l’azienda e i Professori Fabiana Ielacqua e Francesco Rioda,  –professionisti e docenti che seguiranno gli studenti del corso di laurea – è emersa nel mese di maggio. A fine settembre, mediante la somministrazione di tre brief agli studenti, è iniziato a tutti gli effetti il progetti educativo. Il lavoro è legato all’area progettuale del Packaging Design & Design Communication.

Il packaging design – progettazione per l’imballaggio e il confezionamento – tiene conto del processo produttivo, dell’industrializzazione e dell’estetica del prodotto e ha attinenza diretta con il mondo del graphic design. Senza comunicazione non esiste confezione e senza confezione è impossibile comunicare il concetto di packaging. Grafica, fotografia ed illustrazione sono solo alcuni componenti che concorrono nella creazione e nella comunicazione di un buon packaging; seguono la composizione, la ricerca dei materiali, la facilità d’uso e ed eventualmente di riutilizzo della confezione.

Il packaging design deve tenere conto dei seguenti ambiti:

. la funzionalità, in certi casi assolutamente estrema;

. la capacità di creare e riportare ad una identità di marca o ad un brand;

. la possibilità di connotare la confezione, tramite il design e gli elementi grafici utilizzati, con un

particolare stile, ovvero con un peculiare rimando metaforico;

. la tutela dell’ambiente attraverso una ricerca di materiali innovativi ed ecologici, o attraverso il

riuso di materiali e prodotti già esistenti.

Questo settore è in continua e auspicabile espansione. Se da un lato il packaging è fondamentale per la protezione di un prodotto, dall’altro deve essere facilmente riciclabile. Altra richiesta paradossale è la riduzione della quantità del packaging, seguita da un continuo sviluppo delle macchine utensili nelle catene di montaggio dell’industria del confezionamento, caratteristica che conferisce alla Regione Emilia Romagna l’etichetta di packaging valley, con continui incrementi di capitali e posti lavoro. Diversi studi di antropologia culturale mostrano un futuro – in molti casi già presente – fatto di migrazioni a causa dell’inquinamento ambientale. Il progetto strutturato con la realtà industriale Labanti e Nanni e l’Università di Bologna, ha l’obiettivo di sensibilizzare le menti e i cuori attraverso la comunicazione e il design.

Se hai una coscienza debole, come puoi produrre un pensiero forte?

Citando con questa frase in noto graphic designer Stephan Sagmeister, la realtà Labanti e Nanni, il consulente Nicola Cassoli e i Professori Fabiana Ielacqua e Francesco Rioda, hanno ideato questo format educativo con l’esigenza di sensibilizzare clienti e consumatori sull’impatto ambientale che vede protagonisti imballaggi e confezioni. Labanti e Nanni, è una realtà industriale presente all’interno della packaging valley da oltre 60 anni, periodo che le ha permesso di vedere la trasformazione di questo settore e di conoscerne e diffonderne la sua cultura. Attenta al rispetto dell’ambiente, è la prima realtà italiana ad offrire prodotti con certificazione eco-print ed è anche la prima realtà italiana che vuole coinvolgere il mondo accademico in sostegno alla cultura del packaging.

La realtà industriale aprirà le porte dell’azienda ai giovani corsisti col fine di aiutarli a scoprire gli step produttivi, le aree di progettazione e realizzazione. Il progetto avrà un primo termine a fine gennaio, con la presentazione finale dei nuovi pack realizzati dagli studenti e la conclusione si terrà a marzo, in occasione dell’evento Cosmoprof, momento nel quale verranno messi in mostra i prodotti realizzati e verrà nominato il gruppo vincitore.

Buona progettazione a tutti!

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Packaging Première

Si conclude oggi Packaging Première, l’evento milanese, unico in Italia, che riesce ad unire la filiera del lusso in un unico contenitore. Designer, produttori di luxury packaging nazionali e internazionali e molti brand si sono radunati il 15, 16 e 17 maggio in quel di Milano per confrontarsi, dettare tendenze e proporre innovazioni tecnologiche.

Packaging Première è conosciuta per la presenza di packaging visionari, precursori di tempi e mode del momento. Appuntamento noto agli addetti al settore che aspettano con curiosità le nuove anteprime e tendenze del mercato della confezione e della cartotecnica. Punto di ritrovo di molti manager di tutto il mondo che vedono la fiera come un luogo di sperimentazione e innovazione; appuntamento capace di offrire spunti di rinnovamento per tutte quelle aziende e quei brand che sono desiderosi di stupire il mercato.

Il packaging presentati alla manifestazione sono riservati al mercato del di lusso, all’interno del quale dominano brand dalla personalità forte, che utilizzano confezioni spesso realizzate con forme eccentriche e inusuali. La filiera produttiva è estremamente selettiva in quanto vengono selezionati solo fornitori in grado di garantire lavorazioni eccellenti della materie prime, fino alla completa realizzazione del prodotto finito.

Piccolo consiglio per tutti gli amanti del packaging di lusso: The Luxury Packaging Awards. Un premio importante per tutte le aziende e creativi del settore, al quale è possibile partecipare fino al 31 maggio 2018.

Packaging Première è stata una bella occasione per noi di Labanti e Nanni per portare a casa tante idee e per conoscere le nuove tendenze provenienti da tutto il mondo. Sulla nostra pagina Instagram è possibile vedere le fotografie scattate durante l’evento e rimanere aggiornati sul settore packaging, attraverso le nostre immagini e creazioni.

Buona visione!

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Il packaging Labanti e Nanni, dopo 60 anni, va su Instagram

Il modo migliore per conoscere il nostro lavoro è osservarlo. Davvero difficile riuscire a capire la bellezza del mondo della confezione e della cartotecnica senza poter guardare una fustella o, ancor meglio, poter toccarla e gustarla attraverso i sensi.

Un buon packaging non è solo una confezione capace di contenere un contenuto, bensì, è un misto di magia, visione, sapienza e innovazione tecnologica. Giochi di pieghe, carte e colori ci raccontano la storia di un brand, di un prodotto e spesso questi artefatti comunicativi vengono conservati e alcune volte collezionati, per la loro bellezza e il rapporto emotivo che si instaura tra la confezione e il suo fruitore.

Dopo 60 anni di attività, in Labanti e Nanni abbiamo deciso di rendere pubbliche le nostre produzioni con il desiderio di poter arrivare ad accendere una scintilla creativa, uno stimolo o una intuizione agli occhi delle persone che si troveranno di fronte ai nostri prodotti di cartotecnica. Siamo appena arrivati su questo nuovo palcoscenico chiamato Instagram, fatto di foto, hashtag e stories. Speriamo di avervi al nostro fianco in questo nuovo viaggio.

Cliccando qui, potrai visitare il nostro profilo, aperto da pochissime ore.

 

 

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Il nostro packaging è Fico

Oltre a sostenere che il nostro packaging sia molto bello, vi comunichiamo che potrete ammirare le nostre creazioni presso Fico, Fabbrica Italiana Contadina. Da qui, ci siamo presi la libertà poetica del titolo.

Il parco agroalimentare più grande d’Europa ospita diverse aziende che rappresentano le eccellenze Made in Italy, e offre a professionisti e studenti, la possibilità di partecipare a workshop, eventi e mostre itineranti. Il contenitore Fico offre 9.000 mq di italianità, con una vasta selezione di fornitori e produttori del nostro stivale. I prodotti in esposizione sono davvero tanti e come molti di noi già sanno, un articolo eccellente, senza una comunicazione e un marketing funzionale alle spalle, spesso non arriva a superare la porta del magazzino. Del produttore, non del distributore.

Consapevoli di quanta importanza abbia il settore del design, siamo contenti di comunicare con voi che alcuni dei manufatti che avrete il piacere di scoprire presso Fico, sono stati confezionati nel nostro stabilimento, con la cura e la passione che ci contraddistinguono.

Labanti e Nanni ha pensato di dedicare a tutti i packaging lovers, dei “Racconti di pack e progetto”, attraverso i quali rendiamo pubbliche le nostre scelte stilistiche, con il desiderio di stimolare tutti i professionisti e gli studenti dei corsi di studi in arti e design, a dare nuovi contributi e nuove soluzioni all’interno del nostro settore.

Le storie progettuali saranno donate gratuitamente da Labanti e Nanni a tutti i nostri follower e a tutti coloro che vorranno iscriversi alla nostra newsletter. Tra i nostri clienti, ricordiamo alcune eccellenze della regione Emilia Romagna come Majani e Coop. Il primo “Racconto di pack e progetto” è rivolto a Campofilone, azienda nazionale che realizza pasta all’uovo dal 1912. Il prodotto comunicativo verrà pubblicato a breve sul sito web e sui canali social aziendali.

La bellezza salverà il mondo, diceva qualcuno. Noi ci crediamo e invitiamo anche voi, come noi, ad avere cura giornaliera dei vostri talenti e delle vostre passioni.

Se questo articolo vi ha lasciato uno stimolo, ha suscitato il vostro interesse o vi ha fatto nascere un sorriso, vi invitiamo a rimanere in contatto con noi e a seguirci sul nostro canale Facebook e Linkedin.

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